ATREYU

 

ALIENI

Da quando vi ho visto la mia vita non e’ stata piu’ la stessa. Certo, vi avevo gia’ visto altre volte, ma non vi avevo mai notato, mai posto l’attenzione sulle sfumature, mai fatto caso ai particolari.

Ma adesso…adesso che ho imparato a comunicare, o meglio, a recepire cio’ che mi comunicate, adesso che ho imparato a trattenere il respiro ogni volta che vi rivolgete a me, con quella particolare espressione, adesso che vi vedo ovunque, per la strada tra la folla, in autostrada di notte riflessi nel vetro, in una cartolina di un tramonto, in un ristorante all’aperto, sbiaditi e confusi tra il fumo di un sigaro o della pipa, adesso so che vi avevo gia’ visto, anche se non vi sapevo riconoscere. Voi eravate presenti quando il mio cuore sobbalzava per la gioia, quando le lacrime sembravano un fiume inarrestabile, quando la mia vita sembrava non aver piu’ senso, quando mi sembrava di avere il mondo tra le mani, voi eravate li’, discreti ma attenti, in attesa ma partecipi.

E siete stati voi a farmi vedere cosa c’e’ al di la’ delle parole, delle apparenze o delle convenzioni, al di la’ della vita stessa. Mi avete insegnato il vostro linguaggio, cosi’ complesso eppure cosi’ semplice, basato su concetti chiari e precisi, in modo che io potessi capirvi ed apprezzarvi e, tramite voi, capire ed apprezzare quello che voi rappresentate, cioe’ un mondo tutto nuovo, fatto di amore e comprensione, un universo parallelo fondato sull’essere e non sull’avere.

E’ guardandovi che io sento di essere qualcuno di importante, di essere stato scelto, di essere un privilegiato per la vostra attenzione e per tutto quello che mi sapete regalare; e’ guardandovi mentre mi osservate, che mi accorgo di essere vivo: perche’ voi mi date la certezza che c’e’qualcuno lassu’, qualcuno che non si dimentica di noi, delle nostre miserie e delle nostre presunzioni, qualcuno che, nonostante le nostre incertezze, invia messaggeri come voi a dire : " non sei solo, siamo qui per te, tu sei speciale".

Devo ringraziarvi, perche’ mi state dando tanto, voi alieni, voi…....occhi della donna che amo.

Atreyu