ATREYU

 

21 ottobre 2001

Oggi, 21 ottobre , e’ una data come tutte le altre date? No. Questa e’ una data importante.

Certo, in questo giorno, cosi’ come in tutti gli altri giorni del calendario, qualcuno che festeggia qualcosa reputa questa data importante: sicuramente migliaia di persone, da uno a chissa’ quanti anni fa, in questo giorno ricordano morti, nascite, compleanni, matrimoni, innamoramenti, delusioni e chissa’ quante altre cose ancora…

Ma oggi, 21 ottobre 2001, e’ importante per tutti noi, perche’ ci permette di riflettere.

Oggi e’ il giorno del censimento, e tutti noi siamo stati alle prese con moduli da leggere e crocette da inserire, e magari alla sesta pagina abbiamo sbuffato….

Ma rendiamoci conto, solo per un attimo, dov’eravamo al censimento del 1991: con chi dividevamo la casa, con chi pianificavamo il futuro, cosa avevamo in testa, quali sogni, ambizioni, ideali, aspirazioni e preghiere affollavano la nostra mente.

Fermiamoci a chiederlo a noi stessi: siamo cambiati in qualche cosa? E se si, ed e’ sicuramente un si, quali sono le grandi differenze?

In questi 10 anni abbiamo vissuto, amato, gioito, pianto, gridato…. Ci siamo entusiasmati, arrabbiati, commossi… Siamo diventati genitori, laureati, orfani, manager, disoccupati, single, coniugati, vedovi… Ci siamo evoluti, scocciati, nascosti, incontrati, nauseati, esposti o snaturati…. Siamo riusciti a diventare grassi, barbuti, sportivi, simpatici, cattivi, magri, ricchi, padroni, cretini e perche’ no, semplicemente uomini veri…

Tutti noi, in questi 10 anni abbiamo provato piu’ di una, o quasi tutte queste esperienze. Tutti noi, dieci anni fa, eravamo diversi da ora, non fosse altro per quello che ci prospettavamo di fare nei successivi dieci anni. Adesso ci prospettiamo cose completamente diverse, abbiamo differenti priorita’, sappiamo cose che ignoravamo, e, incredibile a dirsi, ignoriamo cose che allora sapevamo. Forse un tempo sapevamo gioire di un tramonto, o del cinguettio degli uccelli, forse la schiuma del mare in tempesta ci dava la carica per affrontare quel mondo sconosciuto che ci attendeva, forse lanciare un’auto a folle velocita’ in autostrada era il modo per far sapere al mondo che esistevamo, che eravamo pronti alla sfida.

Ma e’ sui sogni la sfida va giocata, sulle ambizioni e le aspettative che in questi anni sono mutate, senza che ce ne rendessimo conto. Non lasciamo che la quotidianita’ della vita ci disilluda, facendoci perdere di vista il nostro vero obbiettivo, cioe’ l’evoluzione della nostra persona. Continuiamo a coltivare quello che nel nostro intimo e’ sempre pronto a fiorire, anche se negli anni lo abbiamo a volte trascurato, forse innaffiandolo poco, o magari concimandolo troppo.

Ed a noi tutti, che dopo dieci anni siamo ancora qui a cercare la via, l’augurio di un buon 21 ottobre nazionale. E per quelli che ogni 21 ottobre festeggiano qualcosa, magari il compleanno di un amico, un augurio speciale ed un GRAZIE DI ESISTERE.

                                                                                                                                    atreyu